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Max Zoccarato nuovo autore di immobiliaristi.com

Mi presento, mi chiamo Massimiliano Zoccarato, sono un nuovo autore del blog immobiliaristi.com; sono un grafico pubblicitario che lavora nel mondo della grafica dal ’91. Nel corso della mia carriera lavorativa ho avuto l’occasione di poter lavorare a stretto contatto con il mondo immobiliare....

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Nuovi trend immobiliari: la casa ora si acquista tra amici

Posted by idealista | Posted in Mercato Immobiliare, Portali Immobiliari | Posted on 21-09-2009

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Prezzi delle case in calo, ma comunque ancora elevati, e canoni di affitto alle stelle. Per chi vuole o deve vivere in città, la condivisione rimane l’unica alternativa possibile.

Il fenomeno non riguarda più soltanto studenti: sempre più spesso persone al primo impiego o il cui reddito non consente di sostenere affitti troppo alti si trovano a dover ricorrere a questa scelta. L’indagine di idealista.it sugli affitti in condivisione conferma la tendenza: 26 anni l’età media dei “conviventi” milanesi, 25 anni per chi divide casa nella capitale.

Una soluzione che non può neppure essere definita a buon mercato: sempre secondo l’indagine di idealista.it,
affittare una stanza nel capoluogo lombardo costa in media 446 euro/mese, contro i 434 euro/mese necessari per condividere casa a roma.

In Inghilterra, dove il fenomeno è già molto diffuso, esistono diversi portali dedicati a chi cerca/offre casa in
condivisione. A volte questi siti si presentano in modo davvero originale: è il caso di flatnightfever.co.uk, social network dedicato a chi – per scelta o (quasi sempre) per necessità – deve condivide lo spazio abitativo con altri nella “forbidding London”. La società organizza anche degli incontri settimanali per fare conoscere gli iscritti al sito che possono così procedere a una prima selezione.

Per evitare convivenze infelici e problematiche, per chi cerca casa è infatti importante poter definire da subito come dovrebbe essere il futuro coinquilino. Secondo gli utenti di idealista.it il compagno/a di appartamento ideale non deve possedere animali domestici (77%), poche preclusioni per i fumatori (si dice indifferente il 69,5% degli iscritti al sito), mentre per quanto riguarda il sesso del coinquilino, si tende a preferire quello di sesso opposto (50,5%).

Oltre ai siti interamente dedicati ai “co-letters” – i coinquilini – dal Regno Unito arriva una nuova tendenza che è quella dei siti web dedicati al “co-buying”, cioè la condivisione dell’acquisto di un immobile, dove gli utenti possono trovare i loro partner ideali per l’acquisto condiviso, una sorta di joint venture per la casa.

co-buywithme.co.uk è interamente dedicato all’attività del co-buying;
ukpropertyclub.co.uk, si rivolge invece a tre tipi di utenza: “co-acquirenti”, “co-investitori” e coinquilini
propertyfriends.co.uk è pensato soprattutto per coloro che affrontano per la prima volta l’acquisto della casa – i cosiddetti “first-time buyers” – e decidono di farlo in condivisione

E per il mutuo? C’è sharetobuy.co.uk, sito che ricerca mutui specifici per chi sta acquistando casa insieme ad amici, membri della famiglia o associazioni di individui.

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